L’Application Economy richiede un nuovo approccio alla sicurezza IT, lo studio “8 Steps to Modernize Security for the Application Economy” di CA Technologies spiega perché


Mobilità, API e fattori di crescita del business inducono atteggiamenti nuovi nei confronti della sicurezza stimolando gli investimenti

Basiglio, 10 marzo 2015 – La protezione di dati e risorse rappresenta tuttora il volano principale per la sicurezza, ma i risultati di una recente ricerca rivelano una nuova visione ed un approccio differente da parte delle aziende nel contesto dell’Application Economy. Lo studio, commissionato da CA Technologies (NASDAQ: CA) e intitolato “8 Steps to Modernize Security for the Application Economy”, mostra in che modo mobilità, API e la necessità di cogliere nuove opportunità di business possano trovare un giusto equilibrio fra controllo e accessibilità in materia di sicurezza.

“Oggi la sicurezza ha un ruolo prioritario; sono ormai trascorsi anni dai tempi in cui veniva contemplata a posteriori ed eventualmente aggiunta in coda all’implementazione di un servizio o di un’applicazione”, ha dichiarato Antonio Rizzi, Sr Director Practice Services di CA Technologies. “Ora che l’Application Economy viaggia a pieno regime in questo mondo iperconnesso di utenti, dispositivi e dati ambientali in forte crescita, le aziende si stanno rendendo conto che la sicurezza va al di là della semplice protezione. Gli stessi strumenti che controllano chi e cosa accede ai nostri dati possono anche garantire una customer experience positiva e fluida, contribuendo in vari modi alla creazione di prodotti e servizi innovativi e quindi alla crescita del business aziendale”.

Ecco alcuni dei principali dati emersi dallo studio:

  • Importanza della mobilità - Il miglioramento della customer experience in mobilità è stato citato, a livello mondiale, come massima priorità nell’ambito della sicurezza (42%), secondo solamente alla protezione contro le violazioni dei dati (56%). Il 49% degli intervistati ha affermato che la mobilità ha un forte impatto sulle pratiche e procedure di security riguardanti i clienti.

    Anche in Italia si osserva una situazione simile: fra le priorità di sicurezza si riscontra al primo posto la voce ‘protezione contro le violazioni dei dati’ (55), seguita da ‘garanzia di sicurezza dei dati e delle applicazioni cloud’ (34%). Sempre in Italia, l’impatto della mobilità sulle procedure di security è considerato significativo dal 33% degli intervistati. Si prevede che questa percentuale possa crescere man mano che fenomeni quali la mobilità, la prassi del BYOD e Internet delle Cose contribuiranno a dar vita a “imprese senza fili” dove la connettività non-stop porrà ulteriori rischi per dipendenti, clienti e partner sotto il profilo della complessità e della protezione.

  • Voglia di innovazione - Per aver successo nell’economia delle applicazioni le aziende devono innovare e rilasciare applicazioni in tempi più rapidi, sfruttando appieno la potenzialità offerte dalle API. Per assecondare questa esigenza, il 79% del campione internazionale (l’80% in Italia) ha deciso di rendere disponibili i propri dati sotto forma di API con l’intento di accelerare la delivery delle applicazioni mobile e web, migliorare le interazioni con i clienti e aprire nuovi canali e opportunità di guadagno – rendendo quindi necessarie nuove considerazioni sul fattore di protezione della sicurezza.

  • Adozione di nuovi atteggiamenti - Il 48% dei soggetti intervistati, percentuale che in Italia raggiunge il 66%, si rende conto che la sicurezza può essere un agente importante per la crescita del business aziendale. Il 78% (l’80% in Italia) ha già ottenuto e/o si aspetta di ottenere un aumento dei ricavi derivanti dai nuovi servizi resi possibili da un maggiore livello di sicurezza.

  • Crescita degli investimenti in security - Questa nuova visione della sicurezza ha portato a un aumento degli investimenti nella security. Secondo gli intervistati, nei prossimi tre anni il 25% di della spesa IT sarà dedicata alla sicurezza, contro il 18% attuale. In Italia gli investimenti in quest’area nei prossimi tre anni raggiungeranno il 18% della spesa IT, rispetto all’attuale 15%.

Risorse

Metodologia di ricerca

Vanson Bourne ha condotto questo studio sponsorizzato da CA Technologies su 1.425 dirigenti IT e manager di linea (compresi 142 CSO e CISO) presso aziende con un fatturato di almeno 500 milioni di dollari nei seguenti settori: servizi finanziari, sanità, commercio al dettaglio, telecomunicazioni e media/entertainment. L’indagine è stata svolta in 13 Paesi: Stati Uniti, Canada, Brasile, Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Svizzera, Spagna, Australia, Cina, India e Giappone.

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Responsabile Relazioni Esterne
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A PROPOSITO DI CA TECHNOLOGIES

CA Technologies (NASDAQ: CA) sviluppa software che promuove la trasformazione nelle aziende, aiutandole a cogliere le opportunità dell’economia delle applicazioni. Il software costituisce il cuore di ogni azienda, a prescindere dal settore. Che si tratti di pianificazione, sviluppo, gestione e/o sicurezza, CA collabora con aziende di tutto il mondo per trasformare il modo in cui si vive, si lavora e si comunica in qualsiasi tipo di ambiente — mobile, cloud (pubblico e privato), distribuito e mainframe. Per ulteriori informazioni si prega di visitare il sito all’indirizzo www.ca.com/it.

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